Pratica Psicomotoria Educativa Aucouturier

La Pratica Psicomotoria educativa è una disciplina che utilizza una metodologia di lavoro basata sul gioco spontaneo come importante mezzo di comunicazione e di espressione. Il gioco è infatti un atto creativo che permette al bambino di mettere in scena il suo mondo interno.

Il bambino è considerato nella sua globalità, in cui corporeità e intelligenza interagiscono strettamente con le emozioni e i sentimenti. I bambini infatti controllano molto meno gli impulsi, i desideri, i bisogni, i sentimenti, le emozioni e li esprimono, li dicono a noi tramite il corpo e il movimento, e anche attraverso l’uso che fanno dello spazio, del tempo, degli oggetti in una situazione di comunicazione. Da qui deriva il concetto di espressività motoria, che si riferisce al modo in cui il bambino esprime, dice, racconta la sua storia, i suoi stati d’animo, le situazioni, anche problematiche, che sta vivendo. La finalità dell’educazione consiste nel favorire una crescita corporea, affettiva e cognitiva allo stesso tempo.

Come si svolge

L’incontro di Pratica Psicomotoria è suddiviso in fasi: il rituale iniziale, l’attività di gioco e di movimento, il momento delle rappresentazioni (disegno, modellaggio o costruzioni), eventuale lettura di una storia, rituale finale.

Lo psicomotricista propone uno spazio ed un tempo per la realizzazione di queste attività ed offre al bambino un ascolto a livello profondo, garantendo la sicurezza ed il rispetto delle regole.

Obiettivi

  • favorire lo sviluppo, la maturazione, l’espressività del bambino;

  • accompagnare il bambino nel suo processo di crescita e di strutturazione dell’identità;

  • favorire il passaggio dal piacere di agire al piacere di pensare (sviluppo della funzione simbolica);

  • rassicurare il bambino nei confronti delle sue paure e delle angosce tramite il piacere delle attività ludiche;

  • stimolare la comunicazione e l’incontro, gli scambi autentici con gli altri bambini.

Metodologia e modalità di verifica

Proponiamo un percorso di 10 incontri, a cadenza settimanale, della durata di 50 minuti in piccoli gruppi, formati secondo il criterio dell’età dei bambini e possibilmente composti da maschi e femmine.

Sono previsti, per i genitori, un incontro iniziale in cui presenteremo il progetto ed uno finale di rielaborazione del percorso dei gruppi e per chi lo desideri incontri individuali.

Spazi

La sala di Pratica Psicomotoria è una sala riservata in particolare alla Pratica stessa, un locale luminoso, accogliente, curato che possa contenere i materiali per l’attività.

Il materiale

La sala contiene alcuni materiali quali uno specchio, una spalliera e del materiale morbido composto da grandi cuscini in gommapiuma ricoperti da tessuti colorati di varie dimensioni (cubi e parallelepipedi) e da materassi.

In sala si utilizzano anche teli colorati, peluche, corde, tubi di plastica, piccole palle di gommapiuma. Infine c’è il materiale per le rappresentazioni (pennarelli, cere, didò, plastilina, creta, costruzioni in legno) e i libri per il rituale finale.