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Bambini irrequieti, ansiosi e ingestibili: che fare?

"Non sta mai fermo", "le maestre non riescono a tenerlo", "perde tutto e non si concentra su niente", "si arrampica dappertutto"... Un bimbo straordinariamente vivace non passa inosservato all'asilo o a scuola, mentre in famiglia le cose possono essere diverse: o si tende ad accettare questa caratteristica come un dato di personalità, oppure non ci si fa caso poiché il bambino a casa è tranquillo, oppure, ancora, ci si sente impotenti e si vorrebbe che a scuola qualcuno aiuti i genitori sfiniti a dare delle regole ai "troppo vivaci".

Occorre prima di tutto osservare il bambino e domandarsi: la sua è
(a) vivace, autentica gioia di muoversi,
(b) irrequietezza inarrestabile e incapace di rispettare tutti i limiti e le richieste dell'ambiente, anche le più blande?

È sempre stato un bimbo
(a) di grande attività motoria,
(b) è divenuto incontenibile in età successive e solo in specifici contesti, per lo più quello scolastico?

Cosa esprime col suo comportamento?
(a)
una fondamentale gioia di vivere
(b) una agitazione perpetua senza scopo apparente?

Come utilizza (se li usa) i videogiochi? Diventa
(a) capace di stare seduto anche intere ore alla console (Playstation e simili) senza stancarsi e senza perdere la concentrazione
(b)
non ci riesce?

Una consultazione con un clinico è sempre una scelta opportuna, ma più le vostre risposte sono spostate verso il polo (b), più tale scelta è caldamente raccomandata.

Ci sono però delle cose da fare sia a casa che a scuola, cose semplici che possono però indurre col tempo grandi cambiamenti in meglio. Le abbiamo riunite in due schede molto simili, una per i genitori e una per gli insegnanti:

In tutti i casi non è male predisporre buone abitudini e condizioni di vita, valide per il fine più generale di una buona crescita:

  • Proporre e incentivare attività libere all'aria aperta (a tutte le età) meglio se in compagnia di coetanei.
  • Limitare molto la quantità di televisione specialmente nei primi anni di vita, e vigilare sulla qualità, in particolare evitando generi con veloci sequenze di immagini.
  • Evitare di riempire la vita dei bimbi con troppe attività extrascolastiche, specie se sedentarie.
  • Controllare l'abuso di videogiochi.